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Cultura e solidarietà. A Sciacca presentazione libro di Eleonora Fisco “Geometria dell'abitudine” PDF Stampa E-mail
Eventi
24 maggio 2013
eleonora_fisco_1.jpgSabato 25 maggio, alle 19, nell'atrio superiore del Palazzo comunale di Sciacca, di terrà la presentazione del racconto di Eleonora Fisco intitolato “Geometria dell'abitudine”. La manifestazione è organizzata dal Rotary Club di Sciacca, presieduto da Gianni Borsellino, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e la biblioteca comunale. Nel corso della serata, sono previsti interventi da parte di autorità e rappresentanti delle istituzioni chiamati a fare delle riflessioni sui temi del racconto. Inoltre, è prevista anche la partecipazione degli attori della Compagnia Teatroltre, sotto la guida di Franco Bruno. A fine serata, degustazione di vini. Con un'offerta di soli 5 euro, gli intervenuti potranno ricevere in regalo una copia del racconto. Il ricavato sarà destinato a sostenere il Market Solidale della Chiesa della Perriera e la campagna “End polio now”, della Rotary Foundation, per debellare la poliomelite nel mondo.

 

 
Caltanissetta. La Pro Loco ricorda Salvatore Rovello, al Manzoni la figura di Salvatore Mosca PDF Stampa E-mail
Eventi
23 maggio 2013
rovello_2.jpgmosca.jpgStasera alle 18, nella Sala degli Oratori di Palazzo Moncada a Caltanissetta, le Pro Loco siciliane, l’Amministrazione comunale, enti, associazioni, collaboratori ed amici si incontreranno per ricordare la figura di Salvatore Rovello, scomparso lo scorso aprile dopo aver retto per tanti anni la Pro Loco nissena. Alla stessa ora, all’Istituto Alessandro Manzoni, dove insegnò, si terrà la cerimonia commemorativa di Salvatore Mosca, intellettuale, scrittore e giornalista nisseno d’adozione, ma sommatinese di origine, spentosi nel 2008.  

 
Teatro Massimo di Palermo. Lo “Stabat Mater” di Rossini in ricordo delle vittime di Capaci PDF Stampa E-mail
Eventi
22 maggio 2013
laura_giordano_1.jpgDomani, giovedì 23 maggio, alle 20,30, nuovo appuntamento della stagione di concerti 2013 del Teatro Massimo con lo “Stabat Mater” per soli, coro e orchestra di Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 - Parigi, 1868), monumento musicale sacro, eseguito, per la prima volta, nella Salle Ventadour di Parigi il 7 gennaio 1842. Il Teatro Massimo dedica questa esecuzione al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie e alla sua scorta, nel 21° anniversario dell'attentato di Capaci. Protagonisti, accanto all'Orchestra e Coro del Teatro Massimo diretti da Stefano Ranzani, quattro solisti fra i più apprezzati nel repertorio belcantistico, che hanno in comune – tranne il tenore – l'origine palermitana: il soprano Laura Giordano, il mezzosoprano Marianna Pizzolato, il tenore Dmitry Korchak e il basso Ugo Guagliardo. L’occasione per la composizione dello “Stabat Mater” si presenta a Rossini – ormai ritiratosi dalla scrittura teatrale dopo la stesura del “Guglielmo Tell” nel 1829 – durante un viaggio in Spagna nel 1831 con il banchiere Alejandro Maria Aguado. A Madrid Rossini incontra l’arcidiacono della città, Don Francisco Fernandez de Varela, che gli chiede insistentemente uno Stabat Mater. Tornato a Parigi, Rossini ne scrive sei pezzi nel 1832; i rimanenti sei vengono invece composti da un compagno di studi, Giuseppe Tadolini. In questa forma lo “Stabat Mater” viene eseguito il Venerdì Santo del 1833 nella Cappella di San Felipe el Real a Madrid. Nel 1841 Rossini riprende in mano la partitura, la rivede, la completa e compone quattro brani, in sostituzione di quelli scritti da Tadolini. La prima esecuzione pubblica della versione finale ha luogo a Parigi nel 1842: l’opera ha un successo straordinario.
 
Caltanissetta. Delegazione della parrocchia San Pio X alla beatificazione di don Pino Puglisi PDF Stampa E-mail
Eventi
22 maggio 2013
donpuglisi72727272727.jpgUna delegazione composta da giovani e da adulti della comunità parrocchiale di san Pio X di Caltanissetta parteciperà il prossimo sabato alla beatificazione di don Pino Puglisi che si svolgerà a Palermo, al Foro Italico. Di seguito, pubblichiamo la nota firmata da Rocco Gumina, che accompagna l’annuncio: “L'evento è da ritenere come uno dei più importanti e fecondi della storia ecclesiale e di santità della Sicilia. Infatti, la vicenda di Pino Puglisi ci dice in termini qualitativi come occorre annunciare la fede e vivere la sequela al Vangelo in questo nostro tempo e in questo nostro spazio caratterizzato dalla presenza del fenomeno mafioso. Don Pino, nato a Brancaccio, dopo essere divenuto sacerdote e aver fatto diverse esperienze pastorali, tornò nel suo quartiere per offrire a partire e verso Cristo un'alternativa alla presenza mafiosa. La sua attività più che essere definita antimafia, va descritta come partorita dall'incontro con il Maestro di Nazareth. Ciò  in un territorio malato per via della presenza mafiosa ha significato la promozione della dignità umana, della libertà dalla schiavitù delle cosche, della possibilità di un futuro diverso. Per questo motivo, don Puglisi nell'annuncio dell'evangelo ha trovato la morte per mano mafiosa. La beatificazione permette di riconoscere all'intera Chiesa universale e alla nostra comunità locale che la predicazione di Cristo comporta una vita nuova e veramente libera da proclamare e vivere anche a costo della vita. La testimonianza di padre Puglisi si presenta in tal modo come fondamentale segno per le future generazioni e per gli uomini e le donne della Sicilia di oggi.  Come giovani e adulti della terra di Sicilia, riteniamo che sia molto importante partecipare alla celebrazione per la beatificazione di Don Pino. Essa, infatti, è simbolo e stimolo per la nostra vita di credenti i quali proprio come Puglisi siamo chiamati ad annunciare Cristo e pertanto ad offrire un'alternativa migliore ad una società che spesso non promuove integralmente la persona”. 
 
Porto Empedocle. La città celebra Empedocle PDF Stampa E-mail
Eventi
20 maggio 2013
greg_wyatt.jpg

Sono giunte a Porto Empedocle le prime due pesanti casse contenenti i primi due elementi bronzei, “l’Aria” e “l’Acqua”, del complesso scultoreo “Empedocles” che l’artista americano Greg Wyatt sta realizzando nel suo laboratorio di New York sottostante la basilica di St. John the Divine per donarlo alla città.  I due elementi bronzei (altri due saranno pronti nei prossimi mesi) verranno esposti al pubblico nell’Auditorium San Gerlando di piazza Chiesa Vecchia in occasione dell’arrivo del maestro Greg Wyatt previsto per la fine di questa settimana. L’iniziativa si colloca nelle serie di eventi che l’Amministrazione comunale sta promuovendo per celebrare la figura del filosofo Empedocle nell’anno in cui ricorrono i 150 Anni di fondazione del Comune. I due elementi bronzei in esposizione al pubblico faranno da cornice all’incontro ufficiale che il sindaco Lillo Firetto terrà con il maestro Greg Wyatt sabato 25 maggio dopo che l’artista aveva invitato nei mesi scorsi a New York il primo cittadino per rendersi conto da vicino di tutte le fasi della realizzazione del grande progetto artistico.

 





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