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“Gazzella” della radiomobile dei carabinieri tamponata, feriti lievemente i militari.
mobileradio.jpgOggi 10 febbraio, alle ore 08,37  sotto una fitta pioggia, a Caltanissetta, sulla SS. 640, all’altezza del km 6 - viadotto “Juculia”– sul raccordo per Pietraperzia, un’autovettura della radiomobile della compagnia di Caltanissetta, è stata  tamponata da un’autovettura “Opel”, condotta da un nisseno che viaggiava nello stesso senso di marcia e cioè direzione Pietraperzia. A seguito dell’urto sia i militari dell’arma che l’autista del mezzo civile hanno riportato lesioni lievi, diagnosticate presso l’ospedale “S.Elia” di Caltanissetta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Caltanissetta per assicurare la circolazione stradale e per mettere in sicurezza le persone e i mezzi coinvolti.I  feriti sono stati trasportati al pronto soccorso tramite autoambulanza del “118”. I mezzi hanno riportato danni nei punti d’urto. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polstrada di Caltanissetta.
 
Nisseno arrestato per furto di metadone e lesioni personali
cosentino_andrea_cl_02.07.1972.jpgIeri 9 febbraio, a Caltanissetta, personale della Sezione  Volanti  ha tratto in arresto Andrea Cosentino, 39 anni, disoccupato, con precedenti per: estorsione, truffa, stupefacenti, ingiuria, minaccia, evasione, furto, danneggiamento, lesioni personali volontarie. Cosentino è stato fermato nella flagranza dei reati di scippo danneggiamento e lesioni personali. Alle ore 13.40 circa, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, due equipaggi sono stati inviati dalla Sala Operativa in via Turati, dove una ragazza di 29 anni aveva segnalato di aver subito uno scippo da parte del suo ex convivente. Cosentino le aveva sottratto la borsa contenente, tra l’altro, due bottigliette di metadone e le aveva rotto il finestrino della vettura. I cocci dei vetri hanno procurato alla donna escoriazioni giudicate guaribili in due giorni. Cosentino ha ammesso il fatto alla polizia

 
Ato Cl1: incontro Ingala -sindacati
ingala_sindacati.jpg Elisa Ingala, questa mattina,  ha incontrato, nella sede della società Ato Cl1, Andrea Morreale della Uil,  Giovanni Migliore della Cisl,  Salvatore Lombardo e Salvatore Pelonero della Cgil,  oltre ai rappresentanti di base dei lavoratori di Nissambiente, Lombardo, Cicero e Marotta ed alcuni lavoratori.  Il liquidatore, Ingala, ha relazionato sulle caratteristiche  del progetto che è stato predisposto dall’Ufficio Tecnico dell’AtoCl1 e sull’introduzione della tassa comunale Res, (rifiuti e servizi), la recente imposizione introdotta dal governo Monti che oltre ai Rifiuti ingloba numerosi servizi, il cui introito sarà incamerato dai comuni. “Tutti i lavoratori  - ha spiegato la dott.ssa Ingala - passeranno direttamente alle dipendenze della società appaltatrice e sarà garantita, innanzitutto, l’occupazione. Anche il personale dipendente e quello in comando potrà passare sotto le dipendenze della società che si aggiudicherà la futura gara. In qualche modo lo stesso Ato realizza il mandato della Regione che è quello di assorbire tutti i dipendenti in servizio al 31 dicembre del 2009”.
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I Carabinieri denunciano due persone per porto abusivo di arma bianca.
cc_delia.jpgI Carabinieri della Compagnia di Caltanissetta, nell’ambito di un’intensificazione dei Servizi di Controllo del Territorio dei Comuni della Giurisdizione, hanno denunciato in stato di libertà due persone:
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Denaro sottratto attraverso il sistema delle ricariche postepay.
polizia-postale6jpg.jpgDue donne, residenti ad Anzio, in provincia di Roma, e Leno, nel bresciano: sono state denunciate perché avrebbero sottratto circa mille euro dal conto di una donna nissena. L’ammanco, però, è stato segnalato dalla vittima della truffa. La donna di Caltanissetta si era accorta dell’assenza della cifra che, intanto, era stata accreditata su carte postepay intestate, appunto, alle donne denunciate. Un altro caso, inoltre, è emerso a seguito di nuove denunce. Un uomo, sempre di Caltanissetta, dopo aver versato 300 euro per l’acquisto, on line, di un computer: si è ritrovato con merce totalmente inutilizzabile. Nessun monitor e un pc praticamente fuori uso. Il pagamento era stato effettuato su una carta postepay intestata ad un giovane piemontese ma, in realtà, utilizzata da un cinquantenne che, pagandolo, aveva ottenuto l’intestazione della carta a nome del ragazzo.

 
Niscemi, ricercato dai magistrati di Gela. In manette pregiudicato
schembri_giovanni_16.02.1962.jpegUn pregiudicato di Niscemi è stato arrestato dai carabinieri nelle campagne di Licodia Eubea, nel calatino. L’uomo, il cinquantenne Giovanni Schembri, era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Aveva il divieto di allontanarsi da Niscemi. Nonostante ciò, i carabinieri, durante alcuni controlli, lo hanno ritrovato all’interno di una Fiat Panda rubata, tre giorni fa, a Catania. L’auto era in sostanza vicino ad un vecchio casolare. I militari hanno scoperto anche lo spadino utilizzato dal cinquantenne per rubare la vettura. Sulla testa di Giovanni Schembri, inoltre, pendeva un mandato d’arresto firmato dal giudice delle indagini preliminari di Gela. Stando agli inquirenti, infatti, il niscemese sarebbe stato l’autore di un tentato furto messo a segno in un’abitazione di Mazzarino a gennaio. In quel caso, però, i proprietari dell’appartamento riuscirono a metterlo in fuga. Nell’automobile, oltre agli attrezzi da scasso, c’erano indumenti e cinque dosi di cocaina. Giovanni Schembri è stato ammanettato e trasferito nel penitenziario di Caltagirone.
 

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