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06 luglio 2010 |
 Un regolamento di conti tra pastori alla base del tentato omicidio avvenuto ieri sera nel quartiere Poggio Blasco di Gela. In carcere con l’accusa di tentato omicidio sono finiti padre e figlio, Orazio Trubia di 69 anni e suo figlio Pietro di 37 anni, zio e cugino del pastore Orazio Trubia di 22 anni. denunciato anche un secondo figlio di Trubia, Salvatore, inizialmente resosi irreperibile e costituitosi all’alba dai carabinieri. Vecchi dissidi per sconfinamento di pascoli alla base della violenta aggressione di Trubia, che ieri sera stava chiacchierando con un amico nel rione di Settefarine a bordo di un’auto, quando un’altra vettura è piombata su di loro tamponandola. I tre aggressori sono scesi dalla loro utilitaria e in aperta campagna lo hanno aggredito a bastonate, sferrandogli alcune coltellate lasciandolo in una pozza di sangue. Orazio Trubia non è morto, tant’è che lui stesso ha dato l’allarme mentre l’amico terrorizzato s’è presentato alla caserma dei carabinieri. Nella notte il pastore aggredito dai parenti è stato sottoposto ad un delicato intervento. Rintracciati a notte fonda, Pietro e Orazio Trubia sono stati arrestati per tentato omicidio, mentre l’altro figlio s’è consegnato spontaneamente dopo essersi reso irreperibile. Lui è stato denunciato.
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05 luglio 2010 |
 Si macchiano ancora di sangue le strade del Nisseno. Un'altra vittima della strada, sabato scorso. Si tratta di Giovanni Lo Nobile, di 53 anni, ex sovrintendente della Polizia penitenziaria di Serradifalco che in moto si stava recando in una concessionaria del capoluogo quando sulla strada provinciale che collega Roccella alla statale 640 si è schiantato contro un furgone guidato da un pensionato di San Cataldo, Salvatore Diliberto di 75 anni, che proveniva dal senso opposto e stava imboccando una traversa laterale. Lo Nobile è morto sul colpo. La Procura ha aperto un'inchiesta, disponendo l'autopsia sul corpo del pensionato di Serradifalco che aveva una grande passione per le moto.
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05 luglio 2010 |
Due commercianti di Mazzarino sono stati multati e denunciati dai carabinieri del Reparto Territoriale di Gela per aver utilizzato videogiochi taroccati. Tre le slot machine e 2 i flipper
elettronici sequestrati insieme al personale ispettivo della Siae di Palermo. Sono stati visitati diversi bar e sale giochi della cittadina nissena, dove erano in funzione diverse macchine da gioco. Gli accertamenti dei tecnici hanno evidenziato che le macchinette non erano conformi alle normative vigenti e così sottoposte a sequestro amministrativo. I rispettivi proprietari sono stati multati con pene per un valore complessivo di circa 15.000 euro.
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05 luglio 2010 |
Non accettare caramelle dagli sconosciuti. Vale la vecchia regola, che però l’innocenza di alcune bambine ha spinto a riceverle da quel pensionato di 83 anni di Mazzarino che ha abusato di loro e ora arrestato per violenza sessuale dai carabinieri su un ordine d’arresto emesso su richiesta della Procura di Gela. L’anziano mazzarinese, avrebbe approfittato di tre bambine tra il 2002 e quest’anno, alcune di loro all’epoca avevano meno di 10 anni, che adescava regalando caramelle e qualche monetina in cambio di rapporti completi. Così riusciva a garantirsi la loro fiducia. Era una voce diffusa, in paese, che il pensionato amasse i bambini. Così i carabinieri sono riusciti a raccogliere le confidenze di qualcuno, ma preziosa è stata la collaborazione arrivata dalle famiglie delle piccole vittime, ascoltate da psicologhe e assistenti sociali, consentendo agli inquirenti di
accertare la responsabilità del mazzarinese. Che nel carcere di Caltagirone dove è stato rinchiuso si è proclamato innocente al giudice che l’ha interrogato.
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02 luglio 2010 |
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Un sottufficiale dell'Esercito, Fabio Licitri nisseno di 29 anni, è
morto oggi in un incidente stradale avvenuto per cause da stabilire
sulla strada statale 106 Jonica, nei pressi di Rotondella, in provincia
di Matera. Fabio Licitri era alla guida di un'automobile che si è
scontrata con un furgone. Violento l'impatto, che ha causato la morte
sul colpo del militare nisseno. I carabinieri stanno indagando per
chiarire la dinamica dell'incidente.
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02 luglio 2010 |
Blitz del corpo forestale e delle guardie giurate Wwf e della Lida, sequestrati 7 cardellini e denunciato un allevatore abusivo. Gli uccelli selvatici erano allevati in un piccolo locale nel centro storico nisseno insieme a decine di canarini domestici. Il proprietario, un muratore di 55 anni, non aveva alcuna autorizzazione alla detenzione di uccelli selvatici pertanto è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di illecita detenzione di specie protette. Ieri la liberazione dei fringillidi in un’area naturale.
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