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Maxi evasione fiscale scoperta dalla Finanza |
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31 ottobre 2008 |
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Maxi evasione fiscale scoperta dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta che si ramificava tra Mussomeli, San Giovanni Gemini e Cammarata, in provincia di Agrigento, e Palermo. Le Fiamme Gialle, impegnati in una vasta attività di polizia tributaria che ha riguardato undici imprese, ha permesso di scoprire che alcune persone, legati tra loro per rapporti di varia natura, di parentela oppure economico-finanziara, avevano costituito numerose imprese realizzando una ingentissima evasione fiscale con la sistematica omissione delle dichiarazioni fiscali e con l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni fantasma, mai esistite. Otto di queste imprese sono attive nel campo dell’edilizia, due nella produzione di derivati del latte e allevamento di ovini e caprini; in un caso si tratta di un albergo.
Un’indagine che i finanzieri della Compagnia di Caltanissetta, coordinati dal maggiore Angelo Michele Cascavilla, e della Tenenza di Mussomeli hanno concluso solo ora dopo due anni di attività investigativa, consentendo di scoprire una consistente evasione fiscale e contributiva i cui dati piu’ significativi si possono cosi’ riepilogare: 49 milioni di euro di reddito sottratti a tassazione (tra elementi positivi non dichiarati o non registrati ed elementi negativi non deducibili), 1 milione 260 mila euro di iva relativa, oltre 3 milioni e mezzo di iva dovuta, circa 550 mila euro di iva e di ritenute non versati, circa 950 mila euro di contributi Inps, Inail e cassa edile non versati. La Guardia di Finanza ha pure scoperto fatture false, tra emesse e utilizzate, per oltre 8 milioni e mezzo di euro, che ha portato alla denuncia di una decina di persone per vari reati fiscali, truffa e falsità ideologica.
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