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Marca da bollo fasulla su laurea, denunciata impiegata comunale |
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26 giugno 2009 |
Una giovane laureata nissena di 28 anni è indagata per contraffazione di titolo, mentre un’impiegata comunale è stata denunciata da Squadra Mobile per falsificazione e messa in circolazione di valori di bollo. Tutto è scaturito ieri mattina quando i poliziotti sono intervenuti agli sportelli del Municipio dove la ragazza aveva acquistato, dall’impiegata dello sportello autenticazioni, una marca da bollo contraffatta che era stata apposta su una copia del titolo di studio. La laureata raccontava che a gennaio si era recata al Comune per fare autenticare una copia della sua laurea, e ricordava che l’impiegata aveva apposto nella una marca da bollo da 14 euro e 62 centesimi.
La ragazza aggiungeva che qualche giorno dopo aveva consegnato il titolo di studio con altri certificati all’Ordine provinciale dei Consulenti del Lavoro. Un paio di giorni fa la ventottenne è stata iscritta nel registro degli indagati per avere applicato nel titolo di studio una marca da bollo da 14 euro e 62 anziché da un euro e 62. Lei, ignara di tutto, si è ripresentata allo sportello comunale per autenticare un’altra copia della laurea e verificare se la stessa impiegata avesse, anche questa volta, applicato una marca da bollo fasulla. Così è stato. Sulla marca vi era incollata la cifra “14” prima della virgola e della somma 62. Inoltre sotto la cifra era incollata una striscia che copriva la dicitura in lettere dell’importo originario della marca. In sostanza lo stratagemma prevedeva che su una marca da bollo da 1 euro e 62 si apponesse, taroccandola, una cifra diversa e più alta. A quel punto la ragazza ha fatto intervenire la Squadra Mobile che ha accertato l’imbroglio. L’impiegata ha detto di aver comprato altre tre marche da bollo per facilitare gli utenti da una persona di cui non ricordava il nome. E a suo carico è scattata una denuncia.
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