Cronaca
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02 settembre 2010 |
Insegue un giovane marocchino e cerca di aggredirlo con un coltello nel piazzale di un supermercato. Protagonista della vicenda è stata una pensionata nissena di 66 anni, denunciata per tentate lesioni aggravate, minacce aggravate e porto illegale di coltello. Tenendo in mano un coltello da cucina la donna ha inseguito un giovane extracomunitario che stazionava nel posteggio di un supermercato di via Pietro Leone. Alcuni clienti hanno avvisato la polizia, e una Volante ha rintracciato la pensionata che aveva tirato fuori dalla borsa il coltello, lungo poco più di venti centimetri. Il giovane marocchino ha poi spiegato ai poliziotti che la nissena aveva tentato di sferrargli due coltellate al torace, minacciandolo anche di morte. Il ragazzo è riuscito a schivare i fendenti, riparandosi dietro alcune auto parcheggiate, mentre un paio di persone riuscivano a fermare la pensionata e ad avvisare il 113. I poliziotti hanno accertato che il marocchino conosceva la donna che gli aveva venduto l’auto, raggiungendo l’accordo che lui l’avrebbe accompagnata in giro per la città ogni volta che aveva bisogno. Ma ieri mattina la pensionata ha tentato più volte di rintracciare il suo autista, che però ha detto di avere altri impegni. Da qui la furiosa reazione della donna, adesso denunciata.
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02 settembre 2010 |
C'è la mano del racket dietro l'attentato, sventato in tempo dai carabinieri, che questa notte la malavita gelese ha cercato di sferrare contro una tabaccheria? Saranno le indagini a fare maggiore chiarezza sul rogo che questa notte intorno all'una ha danneggiato l'esterno della tabaccheria di via Butera. Il destino ha voluto che nel momento in cui due persone avevano appena cosparso di benzina la saracinesca, una pattuglia dei carabinieri stava perlustrando la zona. La fiammata che si sprigionava dalla saracinesca è stata notata dai militari, che con l'estintore in dotazione hanno spento il principio d'incendio e poi allertato i vigili del fuoco. Ora gli investigatori stanno cercando di identificare gli autori dell'avvertimento intimidatorio. E sempre la scorsa notte i carabinieri hanno fermato un ragazzino di 13 anni che, con altri complici, aveva messo a segno un furto dentro un deposito di abbigliamento di via Mallia, nel centro di Gela. Nel mirino dei ladruncoli, vestiario e scarpe per bambini anche di prestigiose marche, come le famose Hogan. Il ragazzo, non imputabile per la sua età, è stato riaffidato ai genitori mentre i carabinieri proseguono le indagini per risalire ai suoi complici.
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01 settembre 2010 |
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Grazie alla prontezza di riflessi di un maresciallo dei carabinieri, una donna è stata salvata in extremis dal suicidio. La donna, una quarantenne di Milena, ieri pomeriggio è stata colta da una crisi di nervi e s’è barricata nella sua stanza da letto dove s’è cosparsa di alcol e minacciando di darsi fuoco con un accendino che teneva in mano e con una sigaretta che aveva appena acceso. Il comandante dei carabinieri del paese, il maresciallo Vincenzo Butera, allertato dai familiari della donna, approfittando di un momento di distrazione dell’aspirante suicida, s’è avventato su di lei avvolgendola con una coperta e bloccandole la mano dove teneva la sigaretta e l’accendino. La donna adesso si trova ricoverata nel reparto di psichiatria di San Cataldo. Il coraggio del sottufficiale dell’Arma ha riscosso il plauso della cittadinanza e la gratitudine dei familiari della donna che voleva farla finita.
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01 settembre 2010 |
Anche a Caltanissetta le prostitute scelgono la strada. C’è chi può affittare una casa e ricevere lì i clienti, e chi come le sei lucciole scoperte ieri sera dai Cobra della Squadra Mobile, esercitare il mestiere più antico del mondo nella centralissima via Rochester. La maggior parte erano nigeriane, ganesi e una sola di nazionalità cilena. Tutte giovanissime, la più grande aveva 27 anni la più piccola appena diciannovenne, residenti a Caltanissetta e in possesso del permesso di soggiorno. I poliziotti Cobra hanno fatto scattare il blitz ieri sera, appostandosi nella zona e notando che c’era un grande viavai di automobilisti che sostavano nel posteggio accanto alla fermata degli autobus. È bastato fermarsi pochi minuti per rendersi conto della grande richiesta di sesso a pagamento che c’è in città. I clienti caricavano in auto le prostitute extracomunitarie e con loro si appartavano in auto negli spiazzi abbandonati tra via Rochester e via Colajanni. Angoli di città trasformati in veri immondezzai a cielo aperto, dove oltre ai rifiuti gli investigatori hanno rinvenuto decine di preservativi usati. La Polizia ha già trasmesso una segnalazione agli uffici comunali perché intervengano a ripulire le aree invase dall’immondizia. Sono apparsi un po’ imbarazzati quei nisseni che ieri sera sono stati controllati dagli agenti della Squadra Mobile e invitati a rivestirsi. Adesso gli investigatori stanno spulciando decine di numeri dalle rubriche dei cellulari delle prostitute africane per accertare se dietro questo giro vi sia un’organizzazione che sfrutta le signore della notte.
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01 settembre 2010 |
Nuovo attentato incendiario a Gela. Questa volta qualcuno ha appiccato l’incendio ad un garage di via Umbria, cospargendo di benzina la saracinesca che ha preso fuoco. Le fiamme hanno danneggiato la parte esterna del locale. Davanti l’ingresso del garage, i vigili del fuoco e i poliziotti hanno ritrovato una bottiglietta di plastica che conteneva liquido infiammabile e che s’era sciolta con il calore. restano da capire i motivi che ha spinto qualcuno ad incendiare il garage che appartiene ad un impiegato di 45 anni.
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30 agosto 2010 |
Due persone arrestate ed 8 denunciate, 51 perquisizioni effettuate, 305 auto controllate, 20 esercizi pubblici ispezionati, verificate le posizioni di 95 persone sottoposte a misure restrittive della liberta' personale, quasi un centinaio le contravvenzioni per violazioni al Codice della strada elevate. E' il bilancio di un servizio di controllo straordinario del territorio eseguito lo scorso weekend dai carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta, che hanno passato al setaccio i principali assi viari del territorio e i luoghi di ritrovo, come discoteche, sale bingo e locali. Un'attività che punta a prevenire e a reprimere i reati, e mirato anche a garantire la sicurezza stradale. Tra le persone arrestate, ci sono il sancataldese Andrea Luca Medico di 32 anni, sorpreso a San Cataldo mentre viaggiava a bordo di un'auto poco prima rubata in via Don Minzoni a Caltanissetta. Arrestato anche Rocco Adriano Ferrara, 29 anni, bracciante agricolo di Gela, destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d'appello di Catania in seguito a un mandato di arresto europeo. L'uomo è ritenuto responsabile di evasione fiscale ed appropriazione indebita di retribuzione dei lavoratori, reati commessi in Germania alla fine del 2007. Molte le denunce per guida in stato d'ebbrezza elevate dai militari dell'Arma, un dato che preoccupa nonostante i morti sulle strade causati da incidenti stradali.
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