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Un cucciolo salvato, in extremis, da un volontario della Lida |
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01 luglio 2009 |
Cinque cuccioli uccisi ed uno salvo per miracolo. Questo il triste bilancio di un intervento compiuto dai volontari della Lega Italiana per i Diritti dell'Animale, qualche giorno fa, in contrada Niscima, dove numerosissimi abbandoni si sono registrati negli ultimi mesi.
Agghiacciante la scena che si presenta agli occhi del volontario giunto per primo sul luogo della segnalazione. Dopo una frenetica ricerca tra una montagna di rifiuti di ogni tipo e di ogni genere, una vera e propria discarica a cielo aperto che invade anche la carreggiata stradale, il volontario nota un piccolo movimento in una busta di plastica chiusa riposta dentro uno scatolo di cartone. Il movimento era prodotto da un cucciolo di cane femmina di circa 30 giorni, in stato di evidente sofferenza, che si dimenava con le ultime energie rimaste fra i cinque corpicini senza vita dei suoi fratelli.
Un piccolo miracolo aiuta la cuccioletta scampata alla strage a reagire. Di giorno in giorno le sue condizioni migliorano fino al momento in cui, ormai completamente guarita, durante una Giornata del cucciolo viene notata da Giulia ed i suoi figli. Ci raccontano di aver già "prenotato" un cucciolo di razza ma che alla vista di Lola, è così che si chiama oggi, hanno subito cambiato idea. Si fermano a parlare con i volontari dello stand. "L'amicizia non si compra" e, sull'onda di questo riuscito slogan, per Lola inizia una nuova vita con la sua nuova famiglia.
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