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Il sindaco Campisi ha ricevuto i 41 operatori licenziati del call center delle Poste |
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26 giugno 2009 |
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Il 25 giugno, il sindaco Michele Campisi ha ricevuto nella "sala gialla" del comune i 41 operatori licenziati del call center delle Poste. La storia è nota: tra il periodo di giugno del 2002 e il luglio del 2003 circa 60 giovani, oggi ridotti a 41, erano stati assunti con contratto a tempo indeterminato da un’agenzia di lavoro interinale per svolgere le funzioni di operatori del call center di Poste Italiane a Caltanissetta. Il contratto firmato con le agenzie prevedeva la possibilità di protrarre l’impegno per un massimo di 24 mesi e per un massimo di 4 rinnovi. Tra la fine del 2003 e il giugno 2004 il rapporto venne interrotto, ne seguì un contenzioso che ebbe come tappa intermedia la sentenza del Tribunale di Caltanissetta nel giugno 2007, che dichiarava la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato con le Poste Italiane a decorrere dalla data della prima assunzione, disponendone il reintegro sul posto di lavoro. Sentenza successivamente annullata dalla Corte di Appello. Sulla vicenda dovrà adesso pronunciarsi la Corte di Cassazione. Nell'attesa delle decisione il nuovo sindaco ha dimostrato la propria disponibilità a sostenere le esigenze degli ex operatori call
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