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L’economia di Caltanissetta tra luci e ombre |
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10 marzo 2010 |
“Realtà economica e potenzialità di sviluppo nel contesto dell’attuale crisi globale”. Questo è il titolo del convegno che si terrà domani alle 9.30 al teatro Margherita di Caltanissetta in occasione della Seconda Giornata dell’Osservatorio Economico della provincia di Caltanissetta redatta dall’Istituto G. Tagliacarne, fondazione dell’Unione delle Camere di Commercio italiane. Il convegno, organizzato dalla Camera di Commercio di Caltanissetta e sponsorizzato da Unicredit Banco di Sicilia, sarà l’occasione per fare il punto della situazione economica del territorio e per analizzare le prospettive di rilancio in collaborazione con l’Istituto G. Tagliacarne e con le istituzioni.
Apriranno i lavori il sindaco di Caltanissetta, Michele Campisi, il presidente della Provincia, Giuseppe Federico, il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace, e il delegato nazionale di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del Territorio, l’imprenditore Antonello Montante. Dopo l’intervento del vicepresidente della Camera di Commercio, Salvatore Pasqualetto, è prevista la illustrazione dello studio sulla situazione economica della provincia di Caltanissetta ad opera di Paolo Cortese, responsabile degli Osservatori Economici e delle politiche di sviluppo territoriali dell’Istituto G. Tagliacarne. Seguirà una tavola rotonda, moderata dal condirettore responsabile del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi. Al dibattito parteciperanno Marco Venturi, assessore regionale alle Attività Produttive, Claudio Barone, segretario regionale della Uil, Maurizio Bernava, segretario regionale della Cisl, Giovanni Felice, presidente di Confesercenti Sicilia, Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia, Carmelo Guerrieri, presidente di CIA Sicilia, e Ivan Lo Bello, il presidente della Confindustria Sicilia. Nel corso del convegno sarà analizzato l’andamento economico della provincia, partendo dall’impatto economico della crisi globale. Si affronteranno i nodi centrali del circolo vizioso della crisi, delle strategie adottate dalle imprese per correre ai ripari e infine le politiche per far fronte alla recessione.
Alle 12.30 è prevista la chiusura dei lavori con un saluto da parte del presidente della Regione, Raffaele Lombardo.
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