Durante lo scorso fine settimana, i Carabinieri
della Compagnia di Caltanissetta hanno intensificato i servizi di controllo del
territorio, in particolare a Caltanissetta e San Cataldo. Impegnati, in
particolare, i militari dell’aliquota Radiomobile, a bordo delle gazzelle, i
militari in abiti civili dell’aliquota operativa, della stazioni del capoluogo
e della Tenenza sancataldese; mentre nel villaggio Santa Barbara è stata
impiegata anche la stazione mobile, in dotazione al comando stazione di
Caltanissetta. Sul campo 20 uomini e 10 mezzi di rinforzo. Sei le perquisizioni
personali e veicolari effettuate, 3 esercizi pubblici controllati, 22 persone
sottoposte agli arresti domiciliari o alla sorveglianza speciale controllate,
10 contravvenzioni al Codice della strada elevate (circolazione senza
assicurazione obbligatoria, guida sotto l’influenza dell’alcool, mancata
revisione periodica), 80 persone identificate, 50 mezzi controllati e 5 persone
denunciate in stato di libertà.
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Una ragazza di 24 anni è morta
questa mattina in un grave incidente stradale sulla Statale 626
Caltanissetta-Gela. La vittima, originaria di Partitico, era con tre amici a
bordo di un suv, quando per cause ancora in corso di accertamento, il conducente
ha perso il controllo e il mezzo si è schiantato contro il guard rail.
Nell'impatto, la giovane è stata catapultata fuori dall'abitacolo sull'asfalto.
Gli altri tre passeggeri sono rimasti feriti e trasportati in ospedale. Sul
posto sono intervenuti soccorritori del 118, vigili del fuoco e agenti della
Polstrada di Gela e Caltanissetta. (AGI)
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Inaugurato il nuovo Cup, il Centro
unico prenotazioni, dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. La struttura
ospita ben 8 postazioni front office e 4 postazioni call center, che
risponderanno ai numeri 0934.559206 e 559310. Oltre alla prenotazione diretta o
via telefono, è possibile inoltrare le richieste sia on line, collegandosi al
sito www.asp.cl.it, e sia via fax allo
0934.559382 inviando la fotocopia dell’impegnativa e della tessera sanitaria,
corredate di un proprio recapito telefonico, per essere richiamati per fissare
l’appuntamento. La nuova struttura dovrebbe consentire di snellire le procedure
di prenotazione ed evitare, come è accaduto anche stamani, di congestionare il Cup,
il crearsi di code e le conseguenti snervanti attese.
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Da Gianfranco Fuschi di Casapound Caltanissetta, riceviamo e pubblichiamo: “Caltanissetta va prendendo
sempre più le sembianze di una cittadina del ‘Far West’; una cittadina di
frontiera dove i cittadini sono costretti a subire continui atti di violenza e
sopraffazione. Dopo le vicende dei parcheggiatori abusivi, che grazie alla
denuncia di CasaPound, sono state, ma solo in parte ridimensionate, adesso
siamo in piena emergenza malavita. Gente dell'Est che rapina e picchia 2
anziani in una villetta di contrada Bigini, molestatori di minori che,
impunemente, pur condannati per lo stesso reato circolano per la città, intere
strade trasformate in zone off limit per i residenti e monopolizzate da
prostitute. Non è accettabile che Caltanissetta venga ancora profanata e che
nessuno parli per falsi moralismi o per non disturbare il manovratore che
continua ad avere grossi interessi nella gestione, per esempio, del centro di
pian del lago. Peraltro se si continua a lasciare che gli impianti sportivi
vengano vandalizzati, che nascano baraccopoli incontrollabili poi non si può di
fatto controllare l'ordine pubblico. Da oggi, chiameremo la città a mobilitarsi
per garantire le famiglie, gli anziani, i bambini le vere vittime di un andazzo
non più tollerabile”.
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Dal segretario generale
provinciale del Siap, Sindacato italiano agenti di Polizia, Giuseppe
Porrovecchio, riceviamo e pubblichiamo: “L’ennesima rivolta al Cie di Pian del
lago con poliziotti feriti ci dà la misura della gravità dell’emergenza
extracomunitari.Infatti, nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13, i cittadini
ospiti del centro in attesa di espulsione hanno deciso che dovevano andarsene;
sì, perché dalla ricostruzione di quanto accaduto, è evidente che sono loro a
decidere di rimanere all’interno del centro o meno. E’ chiaro che il
dispositivo di vigilanza, così come congegnato, non è in grado di contenere
eventuali rivolte presso quel centro così come non lo era nel 2009 quando
quello stesso centro fu devastato ed incendiato (oggi il dispositivo di
vigilanza è identico a quello di allora…). Nell’occasione sono rimasti
feriti alcuni poliziotti che con i miseri mezzi messi a disposizione e privi di
dispositivi di protezione individuale (equipaggiamento antisommossa da tempo richiesto e mai assegnato) hanno
cercato in tutti i modi di contenere la rivolta al fine di salvaguardare
l’incolumità pubblica all’interno e all’esterno del centro. Durante i disordini sono stati
individuati ed arrestati due cittadini algerini particolarmente violenti che
oggi vengono riammessi all’interno di quello stesso centro in attesa di
processo! Ovviamente, gli arrestati sono rientrati vittoriosi tra i loro
concittadini, probabilmente pronti a riorganizzare la successiva rivolta perché
tanto hanno capito che in Italia è possibile picchiare i poliziotti senza
grandi conseguenze. Siamo certi, signor questore, che l’incolumità dei suoi
uomini le stia a cuore e per questo le chiediamo con forza di intervenire
presso le competenti sedi locali e romane al fine di scongiurare la tragedia
annunciata che ormai aspettiamo e che si abbatterà sulla nostra realtà nissena
se chi di competenza non porrà rimedio!”
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"Esprimo piena
solidarietà ai familiari delle vittime innocenti della mafia che stanno civilmente
protestando a Palermo contro lo Stato per la mancata equiparazione al
trattamento previsto per le vittime del terrorismo." Lo ha dichiarato
stamani Nello Musumeci, presidente della Commissione parlamentare Antimafia
della Regione siciliana, a margine di una visita ufficiale al presidente della
Corte d'appello di Caltanissetta. "Non è solo e tanto un problema
economico – ha aggiunto – ma si tratta di una odiosa disparità di trattamento che
non fa certo onore alle istituzioni pubbliche impegnate nella lotta ad ogni forma
di criminalità. Oggi a farne le spese è Milly Giaccone, finita nel tritacarne
di una burocrazia asfissiante e cinica. Nei prossimi giorni – conclude Musumeci
- porterò l'annoso tema all'esame della commissione Antimafia dell'Ars e si
concorderà ogni iniziativa presso il governo centrale ed il parlamento
nazionale affinché li legiferi per evitare che ci siano ancora vittime di mafia
di serie A e B.".
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Concerto di inaugurazione per il nuovo indirizzo di
Liceo musicale del Manzoni, di cui è dirigente scolastico Pietro Scalia, nuovo
corso autorizzato dal Miur dopo un lunghissimo iter che ha visto docenti,
alunni e famiglie fianco a fianco per ottenere finalmente
l’istituzionalizzazione di venti anni di ottima sperimentazione condotta
dall’istituto in ambito musicale. E intanto è stata già avviata la
collaborazione con la classe di canto e di arte scenica dell’Issm Bellini, di
cui sono docenti Tiziana Arena e Floriana Sicari. Il concerto avrà inizio alle
18,30 al teatro Margherita e vedrà l’esibizione di docenti ed allievi dell’Issm
Bellini. In programma brani da opere di Verdi, Offenbach, Puccini, Bizet ma
anche dai musical di Webber e Kander e poi musiche di Kachaturian, Liszt,
Gershwin e Sor. L’ingresso è libero. Nella stessa giornata, si terrà, sempre al
teatro Margherita, a partire dalle 16,30, la sesta edizione del concorso di esecuzione musicale “Roberto
Scarlata” - Premio batteria solista, promosso dal Liceo delle Scienze umane
Manzoni ed intitolato al giovanissimo
studente del Manzoni, promettente musicista, prematuramente scomparso qualche
anno addietro.
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